Riccardo, Benedetta e Simone ospitano Alessandra Carati, che ha appena pubblicato "Atto di famiglia" e prima di arrivare a questo libro in carta e inchiostro, si è completamente immersa in questo ambiente: vari convegni di avvocati, per genitori di adolescenti, tribunali, incontri personali con diverse figure del settore... ma ad Alessandra piace così. E alcune riflessioni: sulla letteratura, che ha il dovere di raccontare tutte le parti che censuriamo nelle nostre narrazioni collettive, lo sbilanciamento verso l'altro nelle sue piccole pieghe e, per ultimo, trovare un nuovo nome per un tipo specifico di dolore.
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I libri citati in questo episodio sono:
Alessandra Carati, Atto di famiglia
Alessandra Carati, Rosy
Alessandra Carati, E poi saremo salvi
Igino Ugo Tarchetti, Fosca
Rachel Cusk, Trilogia dell’ascolto (Resoconto; Transiti; Onori)
Rachel Cusk, Il lavoro di una vita
David Szalay, Nella carne
Clarice Lispector, Vicino al cuore selvaggio
Yasmina Reza, Felici i felici
Deborah Levy, Autobiografia in movimento (Cose che non voglio sapere; Il costo della vita; Bene immobile)
Joan Didion, Democracy
Friedrich Dürrenmatt, La promessa
Anna Maria Ortese, Corpo celeste
Altri media citati in questo episodio:
Justine Triet, Anatomia di una caduta (2023, film)
François Ozon, Lo straniero (2026, film)
00:00 Intro
03:45 Filosofia, cinema e i primi anni nella scrittura
10:20 La scuola di scrittura e il teatro di ricerca
16:15 Dall’editing all’esordio letterario
22:10 La nascita di "Atto di famiglia"
27:45 Scrivere gli altri: incontri, storie e responsabilità
34:20 Stile, ritmo e influenze letterarie
40:30 Maternità, femminile e zone d’ombra della famiglia
47:10 Verità, tribunali e costruzione narrativa
53:20 Rachel Cusk, Annie Ernaux e le letture fondamentali
58:00 Anna Maria Ortese e il potere della letteratura
01:00:00 Saluti finali e conclusioni