Riccardo, Simone e Benedetta ospitano Michele Bravi, che racconta i suoi primissimi approcci alla scrittura (davvero inaspettati) e spiega qual è per lui l'importanza delle parole, perché ci sono certi incastri che ci fanno sentire un'emozione in particolare e quanto sia grande la responsabilità di far sedere le parole sulla carta. E - ovviamente - la domanda di rito: che personaggio di Harry Potter si sente Michele?
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I libri citati in questo episodio sono:
Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo
Gabriel García Márquez, L’amore ai tempi del colera
George Orwell, 1984
Georgi Gospodinov, La fisica della malinconia
Philip Roth, Pastorale americana
Bret Easton Ellis, Lunar Park
Bret Easton Ellis, Le schegge
Andrea Bajani, Un bene al mondo
Andrea Bajani, Mi riconosci?
C. S. Lewis, Diario di un dolore
Oliver Sacks, Musicofilia
Mark Z. Danielewski, Casa di foglie
Friedrich Dürrenmatt, Minotauro
Friedrich Dürrenmatt, La promessa
00:00 intro
08:45 Michele Bravi tra musica e scrittura: il bisogno di raccontarsi
18:30 Leggere nel presente: tra profondità, identità e linguaggio
32:10 Infanzia e formazione: come si diventa lettori “fuori schema”
47:20 Il valore della parola: voce, emozione e lettura ad alta voce
1:08:05 Il desiderio di continuare e tornare a parlare