Quando diciamo “giardino mediterraneo” spesso immaginiamo subito ulivi, lavande, rosmarini, muri chiari e qualche agave. È un’immagine piacevole, ma incompleta. Il Mediterraneo non è prima di tutto uno stile: è un clima, una condizione biologica e una precisa strategia di adattamento. L’estate è lunga, luminosa e asciutta; l’acqua arriva in modo irregolare, spesso concentrata nei mesi più freschi. Lepiante che vivono bene in queste condizioni hanno imparato a ridurre le perdite: foglie piccole, coriacee o argentate, superfici cerose, profumi ricchi di oli essenziali, apparati radicali profondi. Alcune rallentano la crescita; altretrascorrono il periodo più duro sotto terra, sotto forma di bulbo, rizoma o radice. Davanti al mare, a tutto questo siaggiungono il sale trasportato dal vento e l’abrasione della sabbia. Non basta quindi scegliere una pianta resistente alla siccità: deve tollerare anche l’esposizione, il terreno e la reale distanza dalla battigia. Un giardino mediterraneo nell’entroterra e un giardino mediterraneo sulla costa possono sembrare simili in fotografia, ma sono due progetti completamente diversi.
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