Ci sono persone che imparano una lingua per necessità.
Altre per lavoro, per viaggio o per amore.
E poi ci sono persone che finiscono per costruire la propria vita intorno alle lingue.
In questo episodio di Milly Podcast – Italiano Vero, Storie Vere incontro Niko Aktas, poliglotta che parla tredici lingue, una decina delle quali a livello di vera conversazione.
Ma questa non è un’intervista per scoprire semplicemente quante lingue conosce.
È un viaggio dentro la mente di qualcuno che ha fatto dell’apprendimento linguistico quasi una filosofia di vita.
Niko racconta i turni di notte in un albergo a Morat, scelti anche per avere la possibilità di incontrare turisti provenienti da Paesi diversi e parlare con loro nelle loro lingue. Racconta Berna, lo svizzero tedesco e quel curioso periodo in cui il suo modo di parlare si trovava sospeso tra Hochdeutsch e dialetto bernese.
E poi il Ticino.
Una scelta fatta sapendo che trovare lavoro non sarebbe stato necessariamente semplice, ma con un desiderio più forte della prudenza: vivere dentro un’altra lingua.
Parliamo anche del metodo che Niko ha costruito negli anni: circa duecento parole essenziali, quindici grandi aree tematiche e una regola che potrebbe liberare moltissimi studenti dalla paura di parlare:
all’inizio, la perfezione non serve.
Si può sbagliare un verbo.
Si può cercare una parola.
Si può avere un accento.
L’importante è cominciare a comunicare.
Ma l’intervista va anche oltre l’apprendimento linguistico.
Cosa accade alla nostra identità quando parliamo lingue diverse?
Siamo esattamente la stessa persona quando parliamo italiano, tedesco, francese o inglese? Cambiano il nostro umorismo, il modo di essere gentili, perfino il modo di arrabbiarci?
E soprattutto: tra tutte le lingue che conosciamo, ce n’è una nella quale ci sentiamo davvero a casa?
Un’intervista sulla curiosità, sull’identità, sul coraggio di sbagliare e sulla capacità di attraversare confini che non sono soltanto geografici.
Perché forse una lingua non si conquista davvero.
Si abita.
E Niko Aktas ha imparato ad abitare molte case, senza smettere di cercarne di nuove.