Nella Striscia di Gaza non c’è nessuna crisi umanitaria, nessuna devastazione e addirittura nessuna vittima: lo sostengono giornalisti e influencer filoisraeliani, nonché gli stessi account ufficiali del governo israeliano.
Queste affermazioni rientrano in una precisa teoria del complotto chiamata “Pallywood”, una via di mezzo tra Palestina e Hollywood.
Secondo questa teoria, sia la Striscia di Gaza che la Cisgiordania sarebbero dei set cinematografici dove i palestinesi fingerebbero la propria sofferenza per screditare Israele.
I video, le foto e le testimonianze che arrivano da quei luoghi sarebbero dunque false, o quantomeno non credibili. Neppure le vittime sarebbero realmente tali, ma degli attori pagati per recitare una parte.
In questa puntata di Complotti, Leonardo Bianchi racconta com’è nata “Pallywood”, perché è entrata a far parte della propaganda israeliana e come, col tempo, è riuscita a superare i confini della Palestina.
Un podcast di Internazionale con Leonardo Bianchi Scritto da Leonardo Bianchi Editing di Chiara Nielsen e Jonathan Zenti Musiche di Jonathan Zenti, Pietro Bonaiti e Carlo Madaghiele Produzione esecutiva di Jonathan Zenti
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