Me l'avete chiesto e io l'ho fatto.


Il problema principale di chi critica il freebirth, è che non ha capito una mazza.

Si parte dal pregiudizio -un pregiudizio che ci è stato sapientemente programmato dentro- senza osservare, parlare e conoscere davvero le donne che scelgono di partorire da sole.

Ma se una realtà non la si conosce per davvero, come si può pensare di averla capita?

Oggi analizziamo insieme uno degli innumerevoli articoli usciti da Novembre 2025 ad oggi, articoli contro il freebirth. Articoli che collegano il freebirth a una scia di morti e feriti, che, vedremo insieme, con la scelta di partorire da sole non ha assolutamente nulla a che fare.




DISCLAIMER


I contenuti condivisi attraverso questo canale, inclusi gli episodi del podcast, i post, i commenti, i messaggi e qualsiasi altro materiale, hanno esclusivamente finalità educative e informative e rappresentano la mia opinione personale e/o le esperienze e le storie delle singole donne che scelgono di condividerle.


Come specificato nella mia biografia su Instagram, non sono un medico né un’ostetrica e non sono, pertanto, una professionista sanitaria.


Le informazioni condivise riguardano, tra gli altri, i temi della gravidanza, del freebirth, del parto e dell’empowerment femminile e devono essere sempre considerate di carattere generale, come espressione della mia opinione personale o come testimonianze delle esperienze individuali delle singole donne.


I contenuti presenti sui miei profili e nel podcast non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna condizione medica e non sostituiscono in alcun modo il parere, la valutazione, la diagnosi, il trattamento o l’assistenza di un professionista sanitario qualificato.


Non effettuo diagnosi, non prescrivo trattamenti, non fornisco consulenze mediche o ostetriche e non fornisco indicazioni personalizzate relative alla salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto.


Commentare, mettere “Mi piace”, inviare messaggi o interagire in qualsiasi altro modo con i miei contenuti non crea né implica alcuna relazione professionale, terapeutica o di cura.


Le testimonianze, le esperienze e i percorsi condivisi rappresentano esclusivamente le esperienze individuali delle persone coinvolte e non costituiscono indicazioni, raccomandazioni o modalità di comportamento applicabili indistintamente a ogni situazione.


Ogni donna, ogni gravidanza e ogni percorso sono unici. Gli esiti individuali possono dipendere da numerosi fattori, comprese le condizioni personali e cliniche, le circostanze specifiche e il contesto individuale di ciascuna persona.


L’obiettivo di questo progetto è offrire informazioni di carattere generale, spunti di riflessione e uno spazio di confronto sui temi della gravidanza, del parto, del freebirth e della libertà di scelta delle donne, senza sostituirsi alle figure e ai servizi sanitari competenti.


Per qualsiasi dubbio o preoccupazione relativa alla propria salute, alla gravidanza, al parto o al periodo post parto, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico, alla propria ostetrica o ad altro professionista sanitario qualificato, che possa effettuare una valutazione individuale e fornire indicazioni appropriate alla specifica situazione.


Podden och tillhörande omslagsbild på den här sidan tillhör Valentina Vitali. Innehållet i podden är skapat av Valentina Vitali och inte av, eller tillsammans med, Poddtoppen.