Partendo dal romanzo La campana di vetro di Sylvia Plath, Mariella Martucci riflette su come, per una ragazza, le incongruenze tra le ambizioni personali e le pressioni sociali possano aprire ferite invisibili; su come non ci sia niente di male nel desiderare tutto, nell’andare in pezzi e farsi rattoppare, e nell’accettare l’imperfezione come parte di sé.
Podden och tillhörande omslagsbild på den här sidan tillhör
Mariella Martucci. Innehållet i podden är skapat av Mariella Martucci och inte av,
eller tillsammans med, Poddtoppen.