Il tour dello sfacelo ottomano prosegue con una nuova “zona calda”: l’anno è il 1915 e il luogo è l’Asia Occidentale, dove due imperi coloniali europei si aggirano come sempre armati di pessime intenzioni e, soprattutto, di cartine e righelli.
Ad accompagnare gli ImpoStorici nella lettura de La linea nella sabbia di James Barr c’è Paola Fracella, attivista e volontaria di operazioni umanitarie con conoscenza consolidata sul campo in Siria e Libano.In questo episodio:
Ste e Fra cercano di capire chi parla di Siria e con quale angolazione;
Paola e Pietro discutono di mosaici che, alla fine, sono fatti di persone;
Mat e Dario analizzano la nuova (o vecchia?) opinione pubblica;
Con la sicurezza di chi sa distinguere un alawita da un hashemita, vi attendiamo fra due settimane per narrare più nello specifico i protagonisti di questa vicenda che così tanto ha contribuito a plasmare il nostro tempo. E nel frattempo, perché non venire a parlarne con noi su Instagram e Telegram e a co-creare le nostre playlist?
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