Boss di Pramac, imprenditore, uomo di paddock: Paolo Campinoti entra nel salotto di Mig Babol con il trofeo del Mondiale 2024 e un carico di storie senza filtri. Dagli inizi quasi inconsapevoli in MotoGP, quando non riconosceva Mick Doohan, alla costruzione di una squadra capace di fare la storia con Jorge Martín, Campinoti racconta 25 anni di corse tra intuizioni, momenti difficili, piloti complicati e scelte decisive. Parla del talento di Martín, della precisione maniacale di Pecco Bagnaia, dell’occhio da campione di Toprak Razgatlıoğlu, dell’affetto per Andrea Iannone, della gestione non sempre semplicissima di Max Biaggi e della grande svolta tecnica portata da Gigi Dall’Igna in Ducati. Nel mezzo, la fine del matrimonio con Ducati e il passaggio in Yamaha, il futuro della MotoGP con Liberty Media, l’idea di uno sport che deve aumentare ricavi, ridurre costi e diventare “più sexy”, e un cimelio molto personale: il casco da vigile del fuoco del servizio militare, simbolo di un orgoglio rimasto intatto. Una chiacchierata di box e di vita, tra motori veri e motori interiori.
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Il team di Mig Babol di questa puntata: Andrea Migno - Host; Filippo Carloni - Co-Host; Samuele Andruccioli - Produzione e Social Media; Nina Dubois - Produzione, Regia e Social Media.
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