L’uomo del momento è capace ancora di arrossire. Quando riceve un complimento da Angelo Di Livio, per esempio, in prima fila con Ciro Ferrara, Massimo Carrera e Michele Padovano per assistere alla puntata speciale della Tripletta al Festival dello Sport di Trento. L’ospite speciale è lui, Massimiliano Alvini, il demiurgo del Frosinone delle meraviglie. "L’unico obiettivo è salvarsi - vola basso il tecnico toscano -. Ora vediamo una certa classifica, ma non sarà quella alla fine". Poi però si lascia andare ai ricordi e agli aneddoti: da Spalletti ad Allegri, passando per Mourinho, fino alle storie più curiose del suo percorso che inizia da Fucecchio. Racconta il rapporto con i suoi giocatori, da Raimondo a Palmisani, da Kvernadze agli altri protagonisti di un Frosinone che continua a stupire, e sorride quando parla dei figli che si sono arrabbiati con lui dopo la partita contro il Como… per colpa del Fanta. Un ritratto a tutto tondo dell’allenatore che sta sorprendendo con idee, identità di gioco e una squadra che non ha nessuna intenzione di smettere di sorprendere. 🎙️ Luigi Garlando, Massimiliano Alvini, Tommaso Milanese e Marco Guidi
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