Carlo Alberto Dalla Chiesa ha combattuto alcuni dei nemici più pericolosi della storia italiana: il nazifascismo, Cosa Nostra e le Brigate Rosse. Dalla Resistenza alla lotta alla mafia in Sicilia, dagli anni di piombo all’arresto di Renato Curcio, fino al suo ritorno a Palermo come prefetto: per quarant’anni Dalla Chiesa sembra trovarsi sempre nel punto in cui lo Stato italiano è più in difficoltà.
Il 3 settembre 1982, pochi mesi dopo il suo arrivo a Palermo, Carlo Alberto Dalla Chiesa viene assassinato da Cosa Nostra insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente Domenico Russo. Meno di un mese prima aveva pronunciato parole quasi profetiche: un uomo viene ucciso quando diventa «troppo pericoloso» e, allo stesso tempo, «è isolato».
In questo episodio di Qui si fa l’Italia ricostruiamo la sua storia: la Resistenza, le prime indagini sulla mafia, il metodo investigativo sviluppato in Sicilia, il Nucleo speciale antiterrorismo, la caccia alle Brigate Rosse, Renato Curcio, Patrizio Peci, gli anni di piombo e infine l’ultima battaglia contro Cosa Nostra.
Raccontare Dalla Chiesa significa, in qualche modo, attraversare quarant’anni di storia della Repubblica italiana.
Autori: Lorenzo Baravalle, Lorenzo Pregliasco e Alessandro Negri
Supervisione editoriale: Luna Esposito
Riprese: Enzo Taboada
Montaggio: Giulia Rossi
Animazioni: Valentina Cordilani
Thumbnail: Flavio Todini
Strategia di amplificazione: Luca Castelli
Coordinamento: Emilia Apperti
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