Prima di compiere 5 anni, un bambino compare online in media 1.500 volte. Quasi sempre per amore, quasi mai con la consapevolezza di quello che quelle foto portano con sé. In questo video analizziamo il fenomeno dello sharenting, ovvero la pratica di condividere immagini dei figli sui social, distinguendo tra quello che è documentato e quello che è esagerato. Cosa contiene una foto innocente oltre all'immagine? Cos'è il digital kidnapping? Come funzionano i deepfake e perché oggi basta una sola immagine? E poi la parte che quasi nessuno conosce: i tribunali italiani hanno già condannato genitori a risarcire i propri figli per contenuti postati online, incluso un caso in cui un bambino ha ottenuto 10.000 euro di risarcimento. Alla fine resta una domanda sola: quella foto che trovi adorabile oggi, se tuo figlio la trovasse a 18 anni, sarebbe d'accordo?

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00:00 Sharenting: cos’è e cosa significa 02:08 Pubblicare foto dei figli sui social 04:47 Foto dei bambini su WhatsApp: ci sono rischi? 06:31 Furto d’identità digitale: uno dei rischi reali  08:30 Digital kidnapping: quando le foto vengono rubate 10:10 AI, deepfake e immagini manipolate 12:30 L’identità digitale dei bambini: il problema del consenso 14:00 Sharenting: i rischi reali e i falsi allarmi 15:50 Cosa dice la legge italiana: sentenze e risarcimenti Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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