Amici e amiche,
inizierò questo breve ringraziamento dicendo una cosa molto semplice: non me l'aspettavo. Quando ho ricevuto la prima email della MOIGE, l'ho ignorata. Ho pensato: "Si saranno sbagliati a mandare l’invito. Staranno cercando Alberto Angela". Quando è arrivata la seconda email di Maria Vittoria Pica ho capito che, incredibilmente, stava succedendo davvero.
Il mio stupore è in parte giustificato. "Favole nel traffico" è un progetto che, sulla carta, sembrava destinato a fallire fin da subito. In un tempo in cui i contenuti per bambini sono sempre più veloci, rumorosi e pieni di stimoli visivi, l'idea di un podcast che racconta semplicemente fiabe e favole sembrava quasi fuori dal tempo.
Io sono un maestro di scuola dell'infanzia e, nel mio lavoro, ho visto spesso bambini affidati agli schermi nei momenti più spensierati della giornata, proprio come nei viaggi in auto. Questa cosa mi ha fatto riflettere e mi ha spinto a provare a fare qualcosa di diverso. Così ho iniziato a scrivere storie, poi a raccontarle, registrarle e condividerle.
Pensavo di fermarmi dopo dieci episodi. Oggi, quattro anni dopo, ho pubblicato più di duecento puntate e continuo a farlo tre volte a settimana. L'affetto ricevuto dai bambini e dalle famiglie mi ha convinto che c'è ancora bisogno di immaginazione, ascolto e narrazione. Per questo motivo, vado avanti.
Questo progetto esiste grazie a Ludovica Sodano, che lo porta avanti con me dal primo episodio attraverso le sue splendide illustrazioni, e grazie alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno e mi sopporta mentre registro di giorno e di notte.
Ringrazio il MOIGE e Michele Casella per questo riconoscimento così importante e vi saluto come faccio sempre alla fine delle mie puntate: "Ciao amici, ciao amiche e alla prossima avventura!"
FOTO: Michele Casella