Abu Simbel. Il restauro del deserto: quando l’umanità salvò un patrimonio universale
In questo episodio de Il Restauro Architettonico, Vincenzo Biancamano racconta una delle più grandi imprese di tutela del Novecento: il salvataggio dei templi di Abu Simbel.
Negli anni Sessanta, la costruzione della Grande Diga di Assuan minacciò di sommergere interi siti archeologici della Nubia. Tra questi, anche i templi di Ramses II e Nefertari ad Abu Simbel.
La risposta fu una campagna internazionale coordinata dall’UNESCO: i templi vennero tagliati in blocchi, smontati, trasferiti e ricostruiti più in alto, al riparo dalle acque del Lago Nasser.
Ma Abu Simbel non è soltanto una storia tecnica. È anche una domanda teorica: un monumento trasferito può restare autentico?
Attraverso il caso di Abu Simbel, l’episodio riflette sul rapporto tra materia, immagine, memoria e patrimonio universale, con riferimenti alla teoria del restauro e al pensiero di Cesare Brandi.
Podden och tillhörande omslagsbild på den här sidan tillhör
Vincenzo Biancamano. Innehållet i podden är skapat av Vincenzo Biancamano och inte av,
eller tillsammans med, Poddtoppen.