Oggi abbiamo visto l’eleganza del re. In testa alla sprint dal primo all’ultimo giro, nonostante un singhiozzo in partenza assorbito con il fare di un gentiluomo che si assesta il nodo della cravatta,
Marc Marquez, ha controllato le Ducati del fratello Alex e di Di Giannantonio nella gara breve del GP di Germania.Una vittoria facile? Così è stata descritta la sua corsa. Probabilmente non lo è stata. Non abbiamo assistito ad una dogfight, piuttosto all’esibizione di un maturo fuoriclasse che ha tenuto sempre il centro del ring controllando gli avversari.
Del resto il controllo della distanza, la capacità di reazione, è fra le doti distintive dei grande pugili.Domani, probabilmente, nel Gran Premio, tanta sofisticata eleganza non basterà ed il Sachsenring, tenendo fede al suo nome, si trasformerà nell’ottagono della MMA, dove ogni colpo è permesso.Sarà una sfida difficile perché i 135° dell’Octagon rendono molto più difficile per un combattente essere ‘messo all’angolo’, ma una volta partito il tempo la Gabbia non permette alcuna fuga. (continua QUI)
La LIVE inizia come al solito con un recap di Andrea della giornata, poi Carletto, Paolo e Matteo come al solito analizzano la situazione nell'ultima gara del mondiale prima della pausa estiva.
C'è anche il tempo per un breve video di Marco da Goodwood.
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