Un pubblico ministero ha chiesto l’archiviazione per la diffamazione sui social subita dalla sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. Le motivazioni, in sostanza, considerano il web un contesto di deresponsabilizzazione e riconducono anche le ingiurie alla contrapposizione populistica tra cittadini e politici.
Ne parliamo con Francesca Grazia, avvocato di Adriana Poli Bortone, e Carlo Melzi D’Eril, avvocato e docente esperto di diritto dell’informazione.
Podden och tillhörande omslagsbild på den här sidan tillhör
Radio 24. Innehållet i podden är skapat av Radio 24 och inte av,
eller tillsammans med, Poddtoppen.